Ci attende un nuovo aumento degli importi delle “indennità di alimentazione e dei rimborsi chilometrici”?

Ci attende un nuovo aumento degli importi delle “indennità di alimentazione e dei rimborsi chilometrici”?

In data 31/5/2022 il Ministero del lavoro, degli affari sociali e della famiglia ha pubblicato una nota provvisoria su un nuovo aumento degli importi dei c.d. rimborsi chilometrici ed indennità di alimentazione.

Durante la pandemia nei due anni trascorsi questi importi sono rimasti congelati, ma quest’anno si tratterebbe al contrario già del loro secondo innalzamento. La proposta è momentaneamente nella procedura di osservatorio interdicasteriale, ma l’entrata in vigore della misura è proposta già dal 1/9/2022.

Gli importi delle indennità di alimentazione per le singole fasce si propongono come segue:

a) 6,40 euro per la fascia oraria da 5 a 12 ore (aumento dagli attuali 6 euro),

b) 9,60 euro per la fascia oraria da 12 a 18 ore (aumento dagli attuali 9 euro),

c) 14,50 euro per la fascia oraria superiore alle 18 ore (aumento dagli attuali 13,70 euro).

In relazione a quest’aumento verrà conseguentemente aumentato anche l’importo minimo dei buoni pasto da 4,50 euro a 4,80 euro. Il valore più basso del buono pasto è del resto formato dal 75 percento dell’indennità di alimentazione erogata in trasferta di lavoro di durata tra 5 e 12 ore.

Secondo la proposta di misura aumenteranno verosimilmente anche gli importi delle indennità di base per ciascun chilometro di guida (“rimborso chilometrico”) come segue:

a) 0,063 euro per i veicoli a due e tre ruote (dagli attuali 0,059 euro),

b) 0,227 euro per i veicoli a motore destinati al trasporto di persone su strada (dagli attuali 0,213 euro).

Gli importi delle indennità di alimentazione rispecchiano l’aumento dei prezzi del cibo e delle bevande in strutture adibite alla ristorazione. Gli importi dei “rimborsi chilometrici” aumentano in correlazione all’aumento delle componenti connesse con la circolazione dei veicoli a motore.

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