Ferie paterne in sede di nascita del figlio

Ferie paterne in sede di nascita del figlio

Due settimane di congedo retribuito per i padri in sede di nascita del figlio, anche quando la madre percepisce l’indennità di maternità o il contributo genitoriale. La legge è ancora in attesa di approvazione da parte del parlamento.

La novità nel Codice del lavoro concerne i padri, che dal 1° ottobre 2022 potranno durante le prime 6 settimane dalla nascita del figlio scegliere 14 giorni di perduranza di ferie paterne. Non le pagherà il datore di lavoro, ma l’Istituto di previdenza sociale dai contributi di malattia. Condizione al diritto delle ferie paterne (ed alla corresponsione del contributo di maternità) sarà l’aver soddisfatto 270 giorni di assicurazione di malattia nel periodo dei due anni precedenti alla presentazione della domanda, ove la soddisfazione di questa condizione verrà valutata per quel medesimo figlio al giorno del sorgere del diritto alle prime indennità di maternità. Il periodo di corresponsione delle indennità di maternità concesso al padre dopo la nascita del figlio, si computeranno nel periodo globale dei diritti all’indennità di maternità per quel medesimo figlio, quindi, per esempio, entro 28 settimane (nel caso in cui si tratti di affidamento di un figlio). Ciò significa che, in confronto all’attuale disciplina giuridica, l’attuale periodo complessivo di percepimento delle indennità di maternità (per esempio, 28 settimane) si dividerà in due periodi di percepimento delle indennità di maternità (per esempio, 2 settimane e 26 settimane).

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