I cittadini Ucraini inseriti nel processo di lavoro in Slovacchia

I cittadini Ucraini inseriti nel processo di lavoro in Slovacchia

Secondo la normativa vigente, i cittadini Ucraini che a causa dell’esplosione del conflitto sono sfuggiti da tale Paese, ed ai quali sia stato concesso il soggiorno tollerato nel territorio della Repubblica slovacca ai fini del rifugio provvisorio, non hanno alcun l’obbligo di comunicazione nei confronti dell’Istituto di previdenza sociale. Non hanno neanche la possibilità di registrarsi volontariamente alla previdenza sociale, in quanto non soddisfano le condizioni previste dalla legge (per esempio, residenza o soggiorno temporaneo).

Se però tale persona fisica venisse assunta in Repubblica slovacca, allora il datore di lavoro dovrebbe, al contrario, soddisfare tutti gli obblighi di comunicazione. Il Datore di lavoro è quindi obbligato a adempiere entro i termini di legge tutti gli obblighi di registrazione, di cancellazione e di comunicazione per il dipendente, nonché a versare tempestivamente e nell’importo corretto per esso i contributi, ugualmente a come avviene per qualsiasi altro dipendente. Il datore di lavoro ha inoltre l’obbligo, nella forma della carta informativa, di comunicare al competente ufficio del lavoro i dati sull’occupazione di tale persona, sia all’assunzione, sia alla cessazione del rapporto di lavoro. Alla carta informativa allega anche copia del documento attestante il rapporto giuslavoristico e una copia del documento sul permesso tollerato in Repubblica slovacca, con l’indicazione di rifugiato. Il termine di tale obbligo di comunicazione è di 7 giorni lavorativi dall’inizio dell’occupazione o dopo la fine del rapporto di lavoro. È parimenti necessario registrare tali dipendenti nel sistema di assicurazione sanitaria.

I datori di lavoro possono offrire lavoro ai rifugiati Ucraini mediante un processo semplificato, grazie allo status di rifugiato provvisorio. Possono pubblicare le proprie offerte di lavoro sul portale dei posti di lavoro liberi sluzbyzamestnanosti.gov.sk. Il Ministero del lavoro, degli affari sociali e della famiglia provvede alla loro traduzione in lingua ucraina.

Il datore di lavoro può occupare un rifugiato anche senza permesso di assunzione. Non si richiede neanche la conferma sulla possibilità di occupare un posto di lavoro libero.

Gli abitanti dell’Ucraina ottengono così il medesimo accesso al mercato del lavoro rispetto ai cittadini della Repubblica slovacca (con l’eccezione dei posti di lavoro pubblici). I datori di lavoro possono assumere rifugiati dall’Ucraina con contratto di lavoro o in forma di accordo.

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