Il kurzarbeit è posticipato di due mesi

Il kurzarbeit è posticipato di due mesi

A causa della dichiarazione dello stato di emergenza per 90 giorni a partire dal 25 novembre 2021, l’entrata in vigore della legge sul sostegno in tempo di lavoro ridotto è posticipata al 1° marzo 2022.

Il lavoro ridotto (oppure “kurzarbeit”) è definito nella legge come sostegno nel rimborso parziale delle spese del datore di lavoro per il pagamento della retribuzione del dipendente per il tempo della durata di un fattore esterno, per effetto del quale si è verificata una limitazione dell’attività del datore di lavoro. Con la limitazione dell’attività del datore di lavoro si intende un impedimento al lavoro dalla parte del datore di lavoro in estensione tale per cui il datore di lavoro non può assegnare lavoro ad almeno un terzo dei dipendenti in misura del 10% del normale orario di lavoro settimanale. Un fattore esterno è un fattore che ha carattere temporaneo, che il datore di lavoro non ha potuto influenzare o non ha potuto evitare e che ha impatto negativo sull’assegnazione del lavoro ai dipendenti (per esempio, una situazione straordinaria, uno stato eccezionale o uno stato d’emergenza, una circostanza straordinaria o una circostanza di forza maggiore).

Sotto il profilo della conservazione dei posti di lavoro e di una più rapida ripresa dell’attività economica dopo la terza ondata della pandemia COVID-19, sorge un’esigenza acuta di assicurare un efficace aiuto finanziario per quelle categorie che non soddisferebbero le condizioni di concessione del sostegno in tempo di lavoro ridotto in vigore dal 1° gennaio 2022. Nell’ottica di conservare la continuità dell’aiuto concesso, come anche con l’obbiettivo di impedire gravi danni economici, si propone che nei mesi di gennaio e febbraio del 2022 continui il progetto “Primo aiuto”.

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